Una delle prerogative del mio blog, che cerco di portare avanti anche quando non risulta così facile, è sempre stata quella di voler lasciare polemiche e futili lamentele al di fuori di questi articoli; durante le gare i nervi saltano, chi segue le partite con me su twitter o facebook come alcuni di voi fa sa bene che sono l’ultimo dei tranquilli quando ci sono di mezzo i nostri; ma il football americano mi ha insegnato ad avere rispetto di tutti, e coach Belichick mi ha insegnato a guardare sempre e solo noi stessi e cosa possiamo aver sbagliato o fare meglio, ed è questo l’approccio col quale fin da subito decisi di trattare qualsiasi argomento qui dentro. La partita di ieri l’avete vista tutti, le chiamate dubbie ci sono state, su 10 flags 8 erano a carico nostro, di cui alcune PI fischiate a Gronk al limite del ridicolo, per non parlare della errata gestione del cronometro sul finale, dove si fa male un giocatore di Denver, gli arbitri chiamano un timeout sul camponon avendone più i Broncos, ma quando viene data palla a Brady il cronometro ricomincia a scorrere, lasciando circa 10 secondi appena sufficienti per calciare il field goal e andare all’overtime. quel cronomentro non sarebbe mai dovuto partite fin quando la palla non fosse stata snappata, e chissà che con una quindicina di secondi in più a disposizione Brady non potesse cercare la endzone e portare a casa la vittoria. Ma ripeto, guardiamo noi stessi, guardiamo agli errori (tanti) che abbiamo commesso, al perchè ci siamo ritrovati in certe situazioni, e a come, almeno secondo me, un buon 75% delle colpe di questa prima sconfitta vada attribuito a nostre responsabilità. Dopo aver messo in ridicolo la NFL per tutta l’estate e aver trionfato con un singolo giocatore (Brady) davanti a tutta la NFL, era chiaro che la dovessimo pagare prima o poi; le chiamate assurde sono iniziate coi Giants, proseguite contro Buffalo sul famoso fischio che ha fermato Amendola in campo aperto, e ieri sera hanno trovato il loro culmine, ma i veri Patriots avrebbero dovuto superare le difficoltà e vincere. Tifare Patriots è un onore ed un provilegio e di conseguenza presenta delle responsabilità, ovvero se vinci hai fatto solo il tuo dovere ma se perdi è lo scandalo, e non ti puoi appellare agli arbitri, mai. Ed è giusto così, trovo molto più stimolante e maturo cercare sempre i difetti in noi piuttosto che puntare il dito e tendenzialmente è un atteggiamento che paga anche nella vita quotidiania. Ah, dimenticavo di dire in questo preambolo, che siamo 10-1, guidiamo l’intera AFC e nulla è ancora perduto.

Le corse soprattutto sul finale hanno destabilizzato la nostra difesa

 

Mentre scrivo queste righe non si sa ancora nulla su Gronkowski, se non che cammina, e non sembra avere dolore, ma questo potrebbe voler dire tutto e niente, mentre Hightower sembra sia stato tenuto fuori in maniera precauzionale per il secondo tempo ma che non abbia problemi gravi. Che questa non fosse la nostra stagione, dovevamo capirlo da mesi eh ragazzi, mesi in cui si sono rotti SOLO pedine fondamentali, vai mai a pensare che si rompa la settima safety che portava le borracce a Chung, NO! solo ed esclusivamente playmakers titolari. Queste sono stagioni “NO” ragazzi, lo sarebbero per chiunque, solo che noi non abbiamo mai voluto vederlo perchè abbiamo il dovere morale di concedere sempre il beneficio del dubbio a Brady e Belichick, e sempre lo faremo. Se facciamo mente locale però, ogni difetto del nostro gioco, ogni problematica ruota attorno ad assenze pesanti; La difesa, filo conduttore che dalal week 1 ad oggi ha sempre performato ad alti livelli, lo fa perchè ha avuto assenze pesanti in 1 caso o massimo 2, e sempre recuperati. Ma se parliamo della offense?

Gronk in azione sotto la neve

Stiamo avendo molti problemi a correre in situazioni nelle quali bisogna guadagnare poche yards (James Develin – Fullback), Brady è costantemente sotto pressione e dal lato cieco facciamo fatica a trovare uno starter che lo faccia giocare sereno (Nate Solder- left tackle), non sto nemmeno a sottolineare i problemi in fase di ricezione con la montagna di assenze, ed il gioco è fatto. Questo non vuole togliere i giusti meriti che la squadra di Kubiak ha, perchè ha giocato una gara ordinata senza mai mollare, ma hanno anche fatto una marea di errori sui quali noi non siamo stati capaci di approfittarne e chiudere il match. Hanno sbagliato un field goal, poi una giocata nostra sensazionale dello special team li ha costretti a partire dalal loro 1 yard, per non parlare dell’intercetto di Chandler Jones e via dicendo, tutti aspetti molto positivi prodotti da altri reparti, dei quali la nostra offense però non ha approfittato come avrebbe dovuto. Chi ha letto i miei recap precedenti conosce bene quale secondo me sia stato uno dei difetti della nostra offense ultimamente, ovvero quello di non chiudere mai le gare e di avere un atteggiamento rinunciatario dal terzo quarto in poi; ora, possiamo tirare fuori di nuovo tutte le attenuanti del caso, infortuni in primis, ma non cambia la sostanza che, almeno nell’atteggiamento e nelle scelte di gameplan, tendiamo a chiuderci a riccio, correre con Blount in maniera a dir poco fragile, e dare le chiavi della partita in mano alla difesa, che fino ad ora non aveva mai deluso, e a mio avviso non lo ha fatto nemmeno sotto la neve del Colorado, ma non è bastato. Io non posso accettare che passiamo tutto il 3 quarto a correre quasi spaventati dal poterla vincere, e non veniamo a dirci che era per le assenze, perchè Brady con 1.09 sul cronometro e un attacco formato da LaFell – Chandler – Harper – Cleveland, ha macinato il campo con una facilità disarmante per portarci al calcio da 3 a fine partita. Non dico che volevo 67 drive uguali a quello prima, ma avrei voluto almeno vedere un pò di quel fuoco, di quella voglia di pungere, che ahimè è venuta fuori solamente dopo essere andati sotto. Per non parlare dell’overtime, dove riceviamo palla, e inanelliamo una serie di 3 giocate fallimentari tutte dallo stesso schieramento, tutte e 3 dalla stessa formazione, con la medesima “motion” di Martin ad accentrarsi, tutte ampiamente lette e digerite dalla difesa di casa. Mentre per bucare la nostra povera difesa chiamata agli straordinari sono bastate delle corse laterali di C.J.Anderson con un paio di extra blockers in movimento dal lato della corsa e noi non abbiamo saputo opporci, anche (ed è doveroso sottolinearlo) perchè senza 2 run stopper incredibili come Hightower e Collins, i quali dovrebbero rientrare contro Philadelphia.

La cosa che mi lascia interdetto, oltretutto, è che a mio modesto parere questa gara la abbiamo giocata meglio di alcune delle ultime settimane, per dire per esempio meglio che coi Giants e coi Bills senza ombra di dubbio. E’ stata una partita giocata discretamente bene ma non abbiamo fatto abbastanza. Paradossale vedere come Brady e Osweiler abbiano praticamente le statistiche identiche, con Brady 23/42 per 280 yards e 3 TD’s, Osweiler 23/42 per 270 yards, 1 TD ed 1 INT., ma sono le corse ad ucciderci, con Blount, White e Bolden che complessivamente sommano 39 yards corse, contro le 113 su 15 portate del solo Anderson che segnerà per 2 volte. Nella secondaria io credo che Butler abbia fatto un altra ottima gara, va dato merito ad Emmanuel Sanders (6 ricezioni per 113 yards) di essersi acceso nella parte finale del match e aver giocato benissimo, ma il premio di MVP della difesa va a Logan Ryan, che ha oscurato Demaryus Thomas concedendo solo 1 catch per 36 yards. E’ paradossale perchè più ripenso al match e più mi rendo conto di trovare dei pregi che in altre vittorie non trovai, ma spesso è così, magari vinci facendo il minimo, e perdi con una buona prestazione.

Cosa dobbiamo pensare quindi di questa debacle, cercando di analizzarla a mente fredda senza cadere in “overreaction”, ovvero senza esagerare?

Logan Ryan, mio personale MVP del match in maglia Patriots

La difesa, difesa e ancora difesa. Sono anni che non vedo un reparto difensivo così forte e così ben allenato; certo, sulle corse ieri qualcosa non ha funzionato, ma le assenze andavano ad incidere tutte lì e il tempo trascorso in campo dalla nostra #D è notevolmente superiore a quello impiegato dall’attacco, incidendo per forza di cose su stanchezza e rendimento. In attacco invece i problemi sono molteplici ma non senza soluzione. Su Gronk, mi ripeto, mentre scrivo non si sa nulla di preciso e preferisco astenermi da ogni giudizio, anche se quella sì sarebbe una perdita che condiziona una stagione, mentre dovrebbe recuperare Amendola, che si è capito ieri sera quanto conti. Se questa squadra recupera Amendola, Edelman più avanti e magari Gronk tra un paio di settimane, ai playoffs potremo farci valere ma ripeto quanto detto in apertura: questa non è la nostra stagione, prima ce lo mettiamo in testa e meno soffriremo quando inevitabilmente la nostra season terminerà, in maniera temo precoce.

 

Cosa mi è piaciuto – TOP

 

  • Logan Ryan : se riuscisse, ed è un grosso se, a mettere in fila continuità ed altre gare come ieri, non avremmo solo trovato un CB come Butler ma a tutti gli effetti 2 partenti di livello.
  • Rob Ninkovich : “Non puoi scappare dal Nikno, Ninko ti trova sempre” leggevo ieri su twitter, e il #50 ha messo in campo una prestazione d’annata.

 

Cosa non mi è piaicuto – WORST

 

  • Josh McDaniels : continua il trend delle gare lasciate a metà, ma bisognerebbe essere nelle cuffie per sentire tutto e capire esattamente da chi dipenda il tutto.
  • Chris Harper : Ha l’occasione della vita come ritornatore di calci, ma al secondo o terzo tentativo se la lascia scappare e concede l’ovale agli avversari in posizione ottimale. Credo che se la NFL lo permettesse Belichick lo avrebbe tagliato durante la gara.
  • Scott Chandler : 5 ricezioni per 58 yards ed 1 TD; si ma…quanti drops? doveva essere la sua gara, era carico e Brady lo ha cercato parecchio. se è lui il sostituto di Gronk, ci conviene sperare che l’87 rientri presto perchè sarebbe come sostituire Batman con Kick Ass.

In definitiva, ci togliamo la scaramanzia di una perfect season che a noi rievoca più dolori che gioie, ma non siamo un animale ferito, siamo un animale al quale hanno proprio tolto gambe e braccia e dobbiamo sperare di recuperare qualche pezzo entro le prossime settimane.

#OnToPhiladelphia

Written by francescoc

8 Comments

Luca

Dico solamente che le chiamate mi hanno fatto infuriare e definirle ridicole é riduttivo… Certo poi che se non sfruttiamo tutti i loro errori ( che sono stati tanti) allora diventa molto dura.
Gronk fratello rimettiti presto!

Sempre e comunque Patriots nel cuore.

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Roberto

Si sà nulla dell ‘infortunio a Gronk ? Putroppo quando manca lui è finita…

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francescoc

Ciao roberto!
Gronk non ha nulla di rotto e salterà al massimo la gara con philadelphia, mentyre hightower potrebbe aver bisogno di qualche settimana di stop

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whitekiss

Buona sera a tutti
ho seguito la partita su streaming
non sono un’esperto de l gioco mi diverto guardando le partite l’anno scorso grz a italia2 ho potuo imparare davvero le regole a seguire i movimenti che a prima vista sembravano secondari e invece ti fanno vincere- sono stato davvero contento quando hai aperto questo blog (complimenti)
bhè io credo soltanto da tifoso che ci siamo fatti scivolare dalle mani un 21 a 7 che una squadra come la nostra non può farsi recuperare senza neanche provare con convinzione a vincerla semplicemente non siamo stati capaci di chiuderla a fronte di tutte le possibilità date dai broncos
diamine!!! ero li a guardare la partita all’overtime ” no no non con loro, non così ”
daccordo non sarà il nostro anno ma a guardando le altre squadre(lasciando stare gli infortuni) non vedo così tanto margine con le altre contender
seattle è a mezzo servizio e non è neanche lontana parente dell’anno scorso
greenbay non ho mai visto i formaggi cosi mal affiatati e poco attenti
le uniche squadre che forse sono in clima play off sono
carolina newton non è così dominante è un ottimo giocatore e alle spalle ha una macchina da guerra
(mi prenderete per pazzo)
cincinnati bhè andy è maturato e ci sono eifert e green che sono stati pronti e attenti fino ad ora
minnesota se siamo stati (santo logan ryan) quasi incapac sulle corse di denver figuarate su AP il migior runninback dai tempi di tomlinson
scusate se mi sono dilungato 😉

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francescoc

Ciao! hai fatto bene a dilungarti e a dire la tua, anzi ti ringrazio per i complimenti al blog. le tue opinioni sono del tutto condivisibili e mi trovi d’accordo!

Piero

Gran bell’articolo veramente, io però ho 2 considerazioni da fare abbastanza ottimistiche :
1) Con un record di 10-1 ho l’impressione che in attacco il Genio Bill si voglia tenere nascosti i veri giochi in vista dei play-off (il 2007 insegna)
2) relativamente agli infortuni si potrebbe prevedere che in ottica play-off saranno quasi tutti arruolabili e quindi alcuni di essi non eccessivamente distrutti dopo un’estenuante regular season
Troppo ottimista?
N.B. Ritengo di non sottovalutare Seattle, personalmente spero resti fuori dai play-off (mi sembra molto difficile vedendo il calendario) oppure quantomeno parta dalle wild-card in modo da giocare sempre fuori casa.

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francescoc

ciao piero e grazie! hai fatto delle osservazioni interessanti e corrette a mio parere, è stata una delle sconfitte più strane che io abbia visto; su Seattle è sempre tra le più temibili, mentre sui nostri rotti, spesso prestiamo molta attenzione al QUANDO rientrano e non al COME, bisogna vedere in che modo saranno capaci di tornare in azione.

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whitekiss

buongiorno ragazzi
siamo seri
stiamo avendo una delle migliori difese degli ultimi anni
il nostro attacco nonostante tanti assenti e infortunati senza così tanta fatica mette punti sul tabellone
lo special team in primis il nostro kicker è tra i primi 2 max tre della lega
non sò voi ma con tutti gli scongiuri del caso possiamo arrivare ……………………..
chief e colts nno sono alla nostra altezza
texans e bengals con la nostra difesa versione play-off dureranno 2-3 quarti
nella nostra conference quelli da temere sono i broncos non per la recente e cocente vittoria o per il ritorno (nn sò come) di peyton ma solo xkè non siamo stati abbastanza concreti e concentrati (17 punti subiti nel’ultimo quarto)
arivando a questo punto
io spero davvero di incontrare green bay
lasciate perdere carolina si certo è una macchina da guerra e newon e kuechly sono maturati e li vedo pronti al grande ballo ma siamo ai play-off rodgers&co avranno il coltello dalla parte dei denti (non tanto affilati)
patriots vs packers
sarebbe una finale da vedere a santa clara
forse stò sognando ma dovremmo cominciare a pensare all’idea che brady 37enne non ci sarà per sempre
e con tutto il rispetto per la nuova generazione la sfida
Brady vs Rodgers
sarà uno spartiacque del gioco
GO PATS

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